REBUILD UKRAINE: CapTop c’è!
CapTop a Varsavia presso ReBuild Ukraine
Il 13 e il 14 Novembre abbiamo partecipato alla V edizione di ReBuild Ukraine – On the Road to URC2026, presso il centro fieristico EXPO XXI a Varsavia.
L’evento è stato articolato in una fiera e in una conferenza internazionale il cui focus è stato centrato su progetti, tecnologie e piani di investimento volti alla ricostruzione dell’Ucraina.
Due giorni di confronto e inspirazione
Durante queste due giornate abbiamo potuto assistere a interventi stimolanti e abbiamo incontrato esperti internazionali nel settore energetico, nonché nei settori delle infrastrutture, dell’industria, dell’edilizia abitativa.
È stato un momento prezioso per confrontarci con realtà che condividono la nostra visione di innovazione e per instaurare nuove connessioni con professionisti e aziende che stanno contribuendo alla ripresa dell’Ucraina.
Perché a ReBuild?
ReBuild Ukraine non è stato solo un evento, ma un punto di riferimento per tutte le realtà che vogliono essere parte attiva della ricostruzione del Paese, unendo visioni strategiche e soluzioni concrete.
In questo contesto CapTop può offrire un supporto nel settore energetico, in particolare per le reti di distribuzione dell’energia elettrica. CapTop sta sviluppando sistemi basati su supercondensatori progettati per fornire servizi rapidi di stabilizzazione della frequenza e miglioramento della resilienza delle reti elettriche. Grazie alla capacità di erogare e assorbire potenza in millisecondi, tali sistemi permettono di compensare istantaneamente oscillazioni di frequenza e variazioni improvvise di carico, offrendo una risposta impossibile da ottenere con le tecnologie elettrochimiche tradizionali.
Le nostre soluzioni sono pensate per integrarsi in reti ibride, microgrid e sistemi rinnovabili, dove la variabilità delle fonti può mettere sotto stress l’infrastruttura elettrica. I supercondensatori CapTop contribuiscono a stabilizzare la rete riducendo lo sforzo dinamico su inverter e batterie, aumentando l’affidabilità complessiva del sistema e prolungando la vita utile degli asset energetici esistenti.
In un contesto come quello della ricostruzione ucraina, caratterizzato da esigenze di rapidità, resilienza e modularità, queste tecnologie consentono di realizzare reti più robuste, capaci di mantenere la stabilità anche in presenza di perturbazioni significative e di supportare un’integrazione sempre maggiore delle energie rinnovabili.
I nostri scatti dalla fiera





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