Fusione Nucleare
Le applicazioni di fusione nucleare, in fase di ricerca, richiedono enorme potenza anche per l’eccitamento dei magneti superconduttori, utilizzati per creare un campo magnetico abbastanza intenso da contenere il plasma ad altissima temperatura all’interno della camera toroidale (Tokamak) dove avviene il processo di fusione tra atomi di Trizio e Deuterio con produzione di elio ed energia termica utilizzabile per produrre elettricità

CapTop ha fornito gli accumulatori supercap destinati ad alimentare i potenti inverter che pilotano i magneti superconduttori nell’ambito del progetto ENEA DTT. Essi effettuano cicli che assorbono impulsivamente migliaia di ampere a tensioni superiori ai 1000V e richiedono necessariamente i supercondensatori in quanto non esistono batterie elettrochimiche adatte (o comunque durerebbero poco) ma prelevare tali impulsi di potenza dalla rete creerebbe serie difficoltà a quest’ultima. Anche configurazioni alternative al tokamak, come lo Stellaretor hanno analoghe necessità e ricorreranno indubbiamente ai supercapacitori quale soluzione più compatta, duratura ed affidabile.