Sono disponibili soluzioni commerciali basate su SC per compiti specifici, sia per i motori a combustione interna (ICE) che per le auto elettriche. Si spazia dagli ausili all’avvio rapido o all’avvio/arresto nei modelli ICE alla frenata rigenerativa in ibridi e BEV.

Su veicoli ibridi e plug-in, il sistema di recupero dell’energia di frenata composto da moduli supercapacitori può assorbire e immagazzinare l’energia prodotta in frenata e quindi rilasciare l’energia durante l’avviamento o l’accelerazione, in modo che il veicolo possa risparmiare carburante e ridurre le emissioni in modo più efficiente.

Se i veicoli elettrici puri usano come alimentazione solo batterie, che hanno una durata relativamente breve e un numero limitato di cicli di carica e scarica, l’elevata potenza richiesta dal veicolo all’avvio o in accelerazione avrà un grande impatto sulla durata della batteria.

Tuttavia un sistema ibrido SC/batterie fornirà un’alta potenza istantanea all’avviamento, accelerazioni rapide e un migliore recupero di energia in frenata, consentendo alle batterie di funzionare in situazioni di funzionamento più stabili.

Riassumendo, i SC possono fornire la potenza di picco per i veicoli elettrici puri, stabilizzare la tensione e prolungare significativamente la durata delle batterie.

L’ibridizzazione è possibile anche per veicoli a combustione interna sul modello del mild hybrid. Un accumulatore SC di piccole dimensioni (<150 Wh/ton) assiste il motore ICE per estendere notevolmente l’autonomia e, rispetto alle mild-hybrid dotate di batterie elettrochimiche, consente sia di sfruttare meglio la frenata rigenerativa , sia una maggiore potenza per soddisfare la domanda di picco. L’ibrido seriale SC risolve o riduce sostanzialmente i problemi di sicurezza che possono sorgere durante interventi di soccorso dopo incidenti che coinvolgono BEV.

Le batterie potenzialmente danneggiate, con un’enorme quantità di energia immagazzinata, possono creare rischi di scariche elettriche e fulminazioni. I piccoli accumulatori SC sarebbero molto più sicuri in quanto potrebbero essere rapidamente scaricati da una resistenza di frenatura ogni qualvolta un semplice sistema accelerometrico rilevi un incidente.

Un potenziale aiuto per tale applicazione può venire dalla progettazione dello stoccaggio strutturale a SC, sfruttando lo stesso guscio in alluminio che protegge le celle per gli scopi strutturali del veicolo. In questo modo, il telaio o la carrozzeria possono svolgere sia le funzionalità di stoccaggio che strutturali, riducendo notevolmente il peso e il costo del veicolo.